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Liposcultura, cose da sapere

Ricorrere alla liposcultura  può aiutare a combattere fastidiosi inestetismi. Gli accumuli adiposi sulle gambe, specialmente sulle cosce, che riguardano un’ altissima percentuale di donne e uomini, possono risultare estremamente antiestetici e fastidiosi.

Vi sono metodi naturali per eliminarne l’accumulo, come ad esempio affidarsi ad una dieta ipocalorica ma i risultati spesso non sono soddisfacenti. Il grasso in eccesso, infatti, può essere eliminato col suddetto metodo ma i tessuti ne risentono rimanendo privi di supporto adiposo e di conseguenza snaturando l’armonia delle forme.

La liposcultura per tonificare il corpo

La chirurgia estetica in questo caso può essere d’aiuto con un tipo di intervento semplice e di facile realizzazione denominato Liposcultura. Questa particolare operazione ha lo scopo non solo di aspirare il grasso in eccesso dagli accumuli adiposi, ma di modellarlo affinché il risultato finale sia una forma armonioso sul corpo della cliente.

Come già asserito l’intervento è semplice nella sua realizzazione e identico per ogni uno dei 3 gradi proposti dal chirurgo. Questi gradi servono ad indicare quanto tessuto adiposo verrà aspirato durante l’intervento: il primo va dai 50 ai 400cc, il secondo dai 500 ai 2500 mentre il terzo oltre i 2500.

La procedura è uguale per tutti e tre i livelli e consiste in piccole incisioni attraverso le quali si inseriranno cannule di 4mm con cui si aspirerà il grasso in eccesso. L’unica reale differenza fra le tre tipologie di operazione è il tempo di degenza.

Nei primi 2 casi infatti sarà sufficiente un’ anestesia locale e il tutto si svolgerà in Day Hospital, mentre il terzo approccio richiede un’ anestesia totale e almeno 2 giorni di degenza. A questo seguiranno 8 o 10 sedute di linfodrenaggio manuale per accelerare il riassorbimento dei tessuti e già dal terzo mese successivo all’intervento sarà possibile apprezzare a pieno il risultato finale.

Il dolore è relativamente contenuto ma sarà necessario non fare sforzi durante il periodo di degenza.

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