contatori

Progetto MOSE a Venezia: di cosa si tratta?

Sono ormai diversi anni che il progetto MOSE a Venezia è in fase di costruzione, ma non tutti conoscono le sue reali funzioni ed il perché, a distanza di ormai 10 anni, la grande opera ingegneristica, non sia ancora conclusa.

In questo articolo ne analizzeremo nel dettaglio le vicende cercando di portare ai nostri lettori tutte le informazioni fino ad ora conosciute.

A cosa serve il progetto MOSE a Venezia

Come tutti ben sapranno la famosa città lagunare è soggetta ad inondazioni stagionali che si ripetono abbastanza regolarmente. L’acqua alta è diventata ormai una vera attrazione turistica, ed i veneziani, seppur a malincuore, hanno imparato a conviverci, munendosi di passerelle per agevolare la viabilità e paratie per proteggere gli ingressi delle case e dei negozi.

Nel 2006 è stato approvato ed avviato il progetto MOSE a Venezia, un’opera di ingegneria civile mastodontica, il cui scopo principale è quello di proteggere la laguna dai capricci delle maree.

Si tratta di un sistema di paratie mobili, collocate sul fondo del mare, alle bocche di porto principali che, in caso di alta marea, possono essere sollevate così da isolare il capoluogo veneto dal resto del mare Adriatico.

Sulla carta, l’ambizioso progetto prometteva bene ed è stato accolto con entusiasmo dalla maggior parte dei veneziani, per questo i lavori sono stati avviati in maniera tempestiva in concomitanza al riadattamento delle principali bocche di porto.

Ma come sempre succede in Italia, le infrastrutture movimentano un sacco di soldi, ed inevitabilmente gli scandali su tangenti e fondi in nero sono venute a galla bloccando il progetto.

Solo da qualche anno il Ministero delle Infrastrutture è riuscito a sbloccare la situazione e a far ripartire i lavori, che però ad oggi procedono a rilento. Quando sarà completato il progetto MOSE a Venezia? Siamo di fronte ad un altro ponte sullo stretto?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.